Comitato nazionale di bioetica: ‘pianificare strategia vaccinale per migranti’

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Roma, 2 mag.  – “Pianificare stabilmente una strategia vaccinale anti Covid-19 mirata per i gruppi particolarmente vulnerabili, con riferimento ai migranti, per garantire loro una opportunità per la protezione della loro salute e nell’obiettivo di tutelare la salute pubblica sulla base dei principi etici e costituzionali di uguaglianza e non discriminazione, giustizia ed equità”. A raccomandarlo è il Comitato nazionale di bioetica, nel parere ‘Vaccinazioni anti Covid-19 e migranti’, approvato all’unanimità nel corso della plenaria del 19 aprile e pubblicato oggi sul sito.

“La vulnerabilità dei migranti è venuta all’attenzione in modo ancora più drammatico a seguito della guerra in Ucraina e dei conseguenti fenomeni migratori verso il nostro Paese, in particolare con riferimento ad anziani, donne e minori”, sottolinea il Cnb. Il Comitato raccomanda, dunque, che

sia data applicazione alle indicazioni del ministero della Salute nell’ambito del piano vaccinale; si ponga una specifica attenzione nell’accoglienza degli anziani, delle donne, dei bambini non accompagnati, dei nuclei familiari monoparentali, così da proteggere la loro salute in una fase drammatica della loro vita e di tutelare al contempo la salute pubblica; in particolare nelle attività correlate alla somministrazione dei vaccini anti Sars-Cov-2, a partire dai 5 anni, venga assicurata l’assistenza di medici adeguatamente formati, insieme a traduttori e mediatori culturali al fine di garantire un consenso informato e tutelare i diritti e le libertà fondamentali dei migranti e facilitare il raggiungimento dei risultati di copertura vaccinale programmati; vengano valorizzate le iniziative pubbliche e private di produzione di materiale documentale nelle diverse lingue, in special modo concernenti la protezione della salute individuale e collettiva attraverso lo strumento delle vaccinazioni“.  (Adnkronos Salute)